Chi siamo

"Con l'arrivo dell'imminente autunno, quando si vede l'uva che tutti i giorni aumenta il suo grado di maturazione s'incomincia a sentirsi la responsabilità, le preoccupazioni ed insieme una certa ansia per la vendemmia imminente."

  Colmano - Chi siamo

La Colmano, azienda agricola di Piero Masi, non affonda le proprie radici in un glorioso passato, lontano ed atavico, la sua storia non sapora di Medioevo, di feudatari, di nobili o potentati.

Questo racconto è ambientato nella campagna toscana, nel Chianti Fiorentino, proprio nel comune di Tavarnelle Val di Pesa.

È un periodo che profuma di calde giornate estive, quando i bambini giocavano nelle aie e le galline e le oche starnazzavano liberamente, e odorano di fredde mattine invernali quando la brina ricopriva i campi. Richiama alla mente, come tutti i periodi passati guardati in retrospettiva, un gusto di genuinità che oggi è difficile trovare…ma non impossibile.

Questa storia inizia quando nei primi anni del Novecento quando il vecchio Masi acquista il terreno, a qualche centinaio di metri dal paese dove costruisce la sua casa. L’alpha da cui tutto è partito però è stato Antonio Masi negli anni Sessanta acquista il primo terreno – Poggio Secco – dove impianta le prime vigne e i primi ulivi. Negli anni successivi aumenta gli ettari vitati comprando ulteriori 2 terreni e piantando varietà tipiche del Chianti: il Sangiovese, il Canaiolo e la Malvasia.

Lo scasso delle vigne, a trincea scavato a mano con il solo aiuto del piccone, aveva un fitto sesto d’impianto – 1.30 x 0.50 mt. Questo assetto, nato negli anni ’70, rimane anche quando le macchine agricole entrano di scena nella lavorazione dei campi. Infatti con l’avvento della tecnologia e della meccanica, nella maggior parte dei vigneti furono modificate le ampiezze per permettere l’ingresso in vigna dei trattori. Antonio decise di acquistare macchinari di grandezza ridotta e mantenere il sesto d’impianto dei vigneti. Questa tipologia di impianto prevede tra le 6.000 e le 8.000 piante ad ettaro.

A fine '900 Piero, figlio di Antonio, inizia a lavorare in pianta stabile nell'azienda di famiglia dandole un assetto più moderno. Sono più di 20 anni che Piero, grazie alla passione trasmessa dal padre, amministra, guarda crescere ed evolvere i terreni e le viti con lo sguardo attento e sempre aggiornato sulla viticoltura.